Qualche consiglio su come rinnovare l’ufficio in base alle proprie esigenze

Con l’arrivo della bella stagione le finestre negli uffici si aprono. Cambia l’aria, la luce, perfino l’umore, ma l’ufficio rimane sempre lo stesso, anno dopo anno. Una piccola o grande opera di ristrutturazione dell’ufficio si rende quindi necessaria.

Pareti da costruire, pareti da abbattere

Molti spazi di lavoro negli ultimi anni hanno subito cambiamenti profondi per adattarsi alla diffusione di nuove professioni e, conseguentemente, a un nuovo modo di vedere il lavoro e gli spazi in cui svolgerlo. Questo cambiamento lavorativo è stato sentito dalle piccole come dalle grandi aziende in cui i vecchi uffici mono-scrivania si sono man mano ingranditi fino a trasformarsi in open-space, hub e aree di co-working.
Le nuove suddivisioni con muri in cartongesso, ma soprattutto l’eliminazione di alcune pareti, favoriscono l’interazione tra colleghi e lo scambio di informazioni, velocizzando e migliorando così lo svolgimento del lavoro quotidiano. Inoltre, il rinnovamento degli uffici offre un aiuto anche nella gestione dei materiali di consumo: i raccoglitori, la carta o l’archivio possono trovare posto in aree dedicate o su mensole appositamente installate. Allo stesso modo, per esempio, la stampante può trovare una nuova posizione più facilmente raggiungibile da tutti e allo stesso tempo più areata (in modo che il toner che si libera nell’aria non venga respirato o non si depositi su pareti, scrivanie e documenti).
Spesso, quando la posizione di armadi, scrivanie e computer viene rivoluzionata, l’ufficio appare subito diverso: più luminoso, più ordinato e addirittura più grande. Il cambiamento è notevolmente più sensibile se a essere modificata è la planimetria. L’abbattimento delle pareti non portanti, la posizione delle scrivanie rispetto alle finestre, lo spostamento di mobili, scaffalature o strutture divisorie sono tutti fattori chiave per la produttività. Una luminosità migliorata porta a una migliore condizione per gli occhi, a una postura più corretta e, di conseguenza, a vantaggi per la schiena e per le braccia. Insomma, un ufficio più ordinato e luminoso migliora la salute e la qualità del lavoro.

Non solo pareti, ma anche pavimenti, porte, finestre e sanitari

Spesso singoli uffici o intere società hanno sede in edifici storici ristrutturati o in strutture che iniziano a contare qualche decennio di età. In questo periodo lo stile d’arredo è cambiato e con esso i materiali e le tecniche impiegate. La voglia di ristrutturare l’ufficio potrebbe quindi prendere in considerazione anche la posa di un nuovo pavimento, magari sostituendo o coprendo le vecchie piastrelle con un più moderno parquet o con del linoleum.
Anche i serramenti possono essere parte integrante del cambiamento. Le aziende e i designer del settore porte e finestre sono costantemente impegnati affinché a un vantaggio estetico ne coincida anche uno economico, dato dalla riduzione di dispersioni e di spifferi.
Non scordiamo i sanitari: anche i bagni rientrano a pieno titolo nelle opere di ammodernamento dell’ufficio. Trattandosi di spazi comuni, vengono utilizzati quotidianamente da più persone e, benché le ceramiche siano studiate per resistere all’azione dell’acqua e dello sporco, possono facilmente ingiallire, rovinarsi o rompersi con il tempo, richiedendo quindi una sostituzione in tempi brevi. Inoltre l’installazione di cassette con doppio tasto di scarico nei WC e di moderni miscelatori d’acqua nei lavabi comporta un notevole risparmio in bolletta.

Prosegui con il tuo lavoro, al tuo ufficio ci pensiamo noi

Chiedere a colleghi o dipendenti di trasformarsi in improvvisati tuttofare potrebbe raddoppiare i costi anziché dimezzarli. Per le opere di ristrutturazione, in ufficio come a casa, occorrono dei professionisti preparati, che sappiano dove, quando e come intervenire, limitando i tempi e i rischi.

Per maggiori informazioni o per un preventivo Consorzio Alveare è a tua disposizione, anche d’estate! Contattaci al numero 331 873 62 91!