Cura del verde: perché sono importanti le potature autunnali

Spesso si pensa che la potatura vada fatta solamente in primavera. Niente di più sbagliato: per alcune piante il periodo ideale per effettuare la potatura è l’autunno, nella fase di riposo vegetativo della pianta, per garantire che le gemme possano produrre nuovi getti in primavera. L’argomento della potatura delle piante da giardino non va però preso alla leggera: ecco qualche consiglio sulle piante che è possibile potare in autunno, sul periodo più adatto per effettuare le operazioni di potatura e su come muoversi.

Quali piante si possono potare d’autunno?

La regola più importante da ricordare è una: mai potare sul verde. È bene per esempio evitare di potare le sempreverdi d’autunno, in quanto eventuali nuovi getti rischiano di gelare durante l’inverno, ma anche gli arbusti che fioriscono a fine estate.

La potatura autunnale è generalmente consigliata per le piante a foglia caduca: queste piante vanno potate solo nel momento in cui perdono tutte le foglie. Tiglio, betulla, salice e acero andrebbero potate ogni 3-4 anni, accorciando i rami troppo grossi, diradando le parti interne in cui la ramificazione è troppo fitta e operando una leggera potatura alla cima dell’albero.

La potatura delle conifere solitamente non è consigliata nei mesi autunnali, a meno che non viviate in zone in cui il clima è particolarmente rigido. In questo caso è consigliabile accorciare i rami troppo lunghi, malati oppure secchi per evitare che il peso di una nevicata possa sradicare l’albero.

 

Qual è il periodo ideale per effettuare le potature autunnali?

Le potature autunnali vanno effettuate quando la pianta è nella fase di riposo vegetativo, ovvero dal tardo autunno all’inverno inoltrato. Bisogna fare attenzione al tempo: è bene evitare le giornate umide e ventose, che rendono difficoltoso effettuare un taglio netto dei rami, ma anche quando sono previste delle gelate. È inoltre preferibile procedere alle potature nelle settimane di luna calante.

Anche se la tentazione può essere quella di effettuare le potature autunnali presto, in modo da evitare la caduta delle foglie e la pulizia di vialetti e prati, questa pratica è da sconsigliare. È bene, anzi, attendere che le foglie siano cadute già tutte dai rami: questo perché la pianta ha bisogno di immagazzinare le riserve energetiche contenute nelle foglie e che non impiega nella stagione vegetativa verso il fusto. In questo modo l’albero ha una riserva energetica: se si rimuovono le foglie prima del tempo questo processo diventa impossibile e la pianta è destinata a un indebolimento e a un invecchiamento precoce.

 

Come procedere alla potatura delle piante

La preparazione è una parte importantissima della potatura di un arbusto: prima di avviarsi a tagliare i rami delle vostre piante è necessario sincerarvi di avere gli attrezzi adatti. Non bisogna infatti potare i rami con attrezzi che non abbiano le dimensioni necessarie o che non siano adeguatamente affilati: non solo il lavoro sarebbe più faticoso, ma l’impossibilità di operare tagli netti e puliti può danneggiare la pianta. Gli attrezzi vanno disinfettati prima dell’utilizzo, per evitare infezioni. Ricordatevi anche di includere tra i materiali un prodotto cicatrizzante e del mastice per proteggere i tagli più grandi ed esposti da parassiti, intemperie, funghi e infezioni.

Bisogna operare vicino alle gemme rivolte verso l’esterno, in modo da favorire i nuovi getti. I tagli vanno effettuati preferibilmente a 6-7 mm di distanza e in senso obliquo, per evitare che si possa ristagnare acqua sopra la gemma. Nella parte superiore dell’albero è bene accorciare le ramificazioni di ¼ della lunghezza, in modo da favorire l’illuminazione e la crescita delle ramificazioni inferiori. Inoltre si può operare sui rami interni per evitare intrecci e lasciare alla pianta lo spazio di crescere.

Evitate tagli drastici o potature che modifichino l’aspetto dell’albero eccessivamente: la regola di base è che gli alberi vecchi, più deboli, necessitano di potature più intense, mentre i giovani richiedono potature meno invasive.

La potatura rimane comunque un’operazione delicata che, se non eseguita bene, può danneggiare la pianta. Se non vi sentite in grado, meglio lasciare le cesoie nella cassetta degli attrezzi e chiamare un professionista in cura del verde. Consorzio Alveare può aiutarvi: contattateci subito al 331 873 6291!